Magistrato per oltre cinquant'anni, già Sindaco di Villabate dal 2015 al 2020. Una vita dedicata alla giustizia e alla sua comunità.
Vincenzo Oliveri è nato l'8 dicembre 1939 a Villabate, ove abita con la propria famiglia. È felicemente sposato ed è padre di tre figlie e nonno di sei nipoti. Ben conosce le problematiche del territorio, anche in ragione della sua pregressa attività di magistrato che ha esercitato per oltre cinquant'anni.
Inizio carriera
Inizia la carriera in magistratura maturando esperienza in diversi tribunali siciliani, acquisendo una profonda conoscenza delle dinamiche giudiziarie e del territorio.
1986
Nominato consigliere della Corte di Appello di Palermo, avvia una stagione di impegno giudiziario di altissimo profilo nel capoluogo siciliano.
1989 – 1990
Applicato al primo maxi processo di appello contro le cosche mafiose — una delle pagine più importanti della storia giudiziaria italiana nella lotta a Cosa Nostra.
1992
Assume le funzioni di presidente di sezione e presiede la seconda Corte di Assise, trattando processi di straordinaria rilevanza: il sequestro e l'uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, la strage di Viale Croce Rossa, l'omicidio di don Pino Puglisi, i processi per gli omicidi della cosca mafiosa di Brancaccio.
1998
Continua ad occuparsi di processi di notevole rilevanza mediatica, tra cui il processo per l'omicidio del giornalista Mario Francese.
17 luglio 2006
Nominato presidente della Corte di Appello di Cagliari, gestisce l'intero distretto giudiziario dell'isola di Sardegna.
5 marzo 2009 – 9 novembre 2014
Rientra a Palermo con l'incarico apicale di presidente della Corte di Appello, ricoprendolo fino al 2014 e ottenendo eccellenti risultati organizzativi. Per oltre 24 anni è stato altresì vice presidente di sezione della Commissione Tributaria Regionale di Palermo.
2015 – 2020
Nel 2015 propone la propria candidatura a Sindaco di Villabate con una coalizione di quattro liste civiche ed è eletto al primo turno con una schiacciante maggioranza. Rimane in carica dal 2 giugno 2015 al 6 ottobre 2020 in un periodo segnato da difficoltà finanziarie, pandemia da Covid-19 e carenza di personale, riuscendo comunque a centrare i principali obiettivi del programma elettorale.
Maggio 2026
Forte dell'esperienza maturata e del legame profondo con la comunità villabatese, Vincenzo Oliveri si ripresenta alla guida di una coalizione rinnovata, con il programma di continuare e ampliare il percorso di rilancio della città.
Cinque anni di mandato in un periodo segnato da gravi difficoltà finanziarie, progressivo assottigliamento del personale amministrativo e pandemia da Covid-19. Eppure, nonostante tale contesto avverso, la macchina comunale ha funzionato regolarmente e gli obiettivi principali del programma elettorale sono stati raggiunti.
È stato istituito e avviato il servizio comunale di raccolta differenziata dei RSU, un obiettivo atteso da anni dalla cittadinanza e indispensabile per migliorare la qualità ambientale del territorio e ridurre i costi di smaltimento a carico del Comune.
Il Comune ha acquisito la proprietà del Cinema delle Palme, storica struttura villabatese rimasta a lungo inutilizzata. Avviati i lavori di ristrutturazione, l'edificio è stato recuperato al patrimonio pubblico con l'obiettivo di restituirlo alla comunità come spazio culturale e aggregativo.
Sono stati rifatti il manto stradale dei corsi principali e di numerose strade secondarie, con interventi che hanno migliorato sensibilmente la viabilità e la sicurezza per pedoni e automobilisti. Un'opera concreta e visibile che i cittadini hanno potuto apprezzare direttamente.
L'amministrazione ha portato a termine l'acquisizione di beni immobili confiscati alle cosche mafiose, assegnandoli in locazione a famiglie bisognose. Un atto dal forte valore simbolico e sociale: lo Stato riprende ciò che la criminalità ha sottratto e lo restituisce alla collettività sotto forma di sostegno concreto.
Le risorse destinate ai servizi sociali sono state incrementate e riorganizzate per rispondere in modo più efficace alle esigenze delle fasce più vulnerabili della popolazione: anziani soli, famiglie in difficoltà economica, persone con disabilità. Un'attenzione concreta alla solidarietà di comunità.
Sono stati avviati i lavori di ristrutturazione dell'istituto scolastico Don Milani, con interventi strutturali volti a garantire la sicurezza degli edifici e la qualità degli ambienti di apprendimento. Un investimento nel futuro dei giovani villabatesi e nella qualità dell'istruzione pubblica.
Sono stati istituiti e sistemati diversi parchi cittadini, restituendo ai residenti spazi verdi attrezzati per il tempo libero, il gioco dei bambini e la socialità. Un contributo alla qualità della vita urbana spesso trascurato, ma di grande importanza per il benessere della comunità.
Il servizio di riscossione dei tributi comunali è stato esternalizzato a operatori specializzati, con l'obiettivo di rendere più efficiente il recupero delle entrate proprie del Comune, ridurre l'arretrato e alleggerire il carico di lavoro degli uffici comunali già sottoposti a crescenti pressioni organizzative.
È stata portata a termine la costruzione di nuovi loculi cimiteriali, rispondendo a un'esigenza sentita da lungo tempo dalla cittadinanza e che aveva generato situazioni di disagio per numerose famiglie. Un intervento discreto ma necessario, che dimostra l'attenzione dell'amministrazione anche agli aspetti più delicati della vita civile.
Cinque liste unite per dare a Villabate un futuro all'altezza della sua storia.